Il mondo dell’arte che nessuno ti ha mai raccontato…

Appassionato, innovatore, curioso, talvolta visionario, a sua volta collezionista, Andrea Concas ogni giorno vive, comunica e parla d’arte con chiunque e dovunque, come imprenditore, docente, consulente, speaker o relatore con un approccio costantemente orientato al marketing culturale e all’innovazione, nobilmente inteso quale valore aggiunto per la comunicazione e la crescita nel mondo dell’arte.

Continua a leggere Il mondo dell’arte che nessuno ti ha mai raccontato…

Annunci

Lettera alla FIEG: Editori vi piace vincere facile

Editori vi piace vincere facile.
Come Segretario Nazionale del Sindacato Creativi, fotografo di editoria on paper ed online da quarant’anni, sono qui a esternarvi un problema al quale dovremmo porre rimedio, o sul quale, comunque, iniziare a confrontarci attorno ad un tavolo: usi e abusi dell’opera dell’ingegno degli Autori Fotografi.
Ci sono fotografi che vengono uccisi in guerra, ma molti altri vengono uccisi dagli Editori, caduti vittime dello sfruttamento causa guerra economica oggi, ma da un’endemica mancanza di rispetto delle professionalità, tipica italiana.

Continua a leggere Lettera alla FIEG: Editori vi piace vincere facile

Basilicata: Visioni Urbane, la Rete dei Centri per la Creatività, un esempio virtuoso da un territorio del Sud Italia

Creare Centri per la creatività in Basilicata: questo era l’obiettivo di Visioni Urbane, un progetto realizzato dalla Regione Basilicata insieme al Ministero dello Sviluppo Economico, finanziato per 4 milioni di euro con risorse nazionali (FAS).

Si è partiti con una idea molto chiara: capire – prima ancora di sapere quali potessero essere i centri – cosa farci dentro, con chi, e come.

Progettare i contenuti prima dei contenitori- investire sui cervelli prima che sui mattoni

Anziché partire dalla scelta e ristrutturazione dei contenitori per decidere successivamente cosa farci, come gestirli e chi dovesse animarli, si è deciso di lavorare e scommettere sulle idee e sulle attività da realizzare, sulle condizioni di sostenibilità dei Centri e sulle reti di persone disposte a lavorare sui contenuti.

WIKICRAZIA – creazione di una community creativa e una modalità inedita di dialogo con la pubblica amministrazione (la policy la facciamo insieme)

Continua a leggere Basilicata: Visioni Urbane, la Rete dei Centri per la Creatività, un esempio virtuoso da un territorio del Sud Italia

A Roma il Comune vieta di aprire gallerie d’arte con una delibera folle del 2018 contraddicendo quella del 2006 che le tutela

UNA DELIBERA DATATA APRILE 2018 IMPEDISCE L’APERTURA NEL CENTRO DELLA CITTÀ DI GALLERIE D’ARTE PONENDO PALETTI INVALICABILI. LA NORMA È FIGLIA DI UNA DELLE TANTE MENTALITÀ MALATE CHE STA UCCIDENDO GIORNO DOPO GIORNO LA CAPITALE D’ITALIA.

E’ successo a seguito dell’approvazione della Delibera 47 del 17 Aprile 2018 da parte del Consiglio Comunale di Roma, in seduta pubblica, all’epoca presieduto da Marcello De Vito, da mesi in galera. Si tratta del “Regolamento per l’esercizio delle attività commerciali e artigianali nella Città Storica”, ovvero nella parte più pregiata della città di Roma: Municipio I e altre aree circostanti, qualcosa di decisamente più grande del solo centro storico della Capitale. In tutto questo territorio è di fatto impossibile aprire una nuova galleria d’arte benché l’attività sia annoverata da tra quelle tutelate dalla Deliberazione del Consiglio Comunale N. 86 del 7/8 ottobre 2009. Tutelate sì, ma molto vincolate da paletti semplicemente surreali. Chi volesse provare ad aprire una nuova galleria dovrebbe essere presente con questa attività nelle liste della Camera di Commercio da almeno 3 anni e dovrebbe disporre di uno spazio commerciale almeno di 150 mq. Un combinato disposto che elimina tutti i nuovi del mestiere, impedisce il ricambio e uccide definitivamente qualsiasi velleità da parte di giovani galleristi di ricerca.

Continua a leggere A Roma il Comune vieta di aprire gallerie d’arte con una delibera folle del 2018 contraddicendo quella del 2006 che le tutela

Online l’Atlante dell’Architettura Contemporanea Italiana: l’Italia raccontata attraverso le architetture

Il sito web, raggiungibile all’indirizzo www.atlantearchitetture.beniculturali.it, racconta le architetture italiane tracciando cinque itinerari tematici illustrati da oltre 100 opere rappresentative del panorama architettonico.
L’utilizzo della piattaforma è agevolato dalla presenza di mappe interattive, che permettono all’utente di costruire il proprio percorso.
Con questo strumento aperto e implementabile si auspica una più efficace percezione e conoscenza dell’architettura italiana moderna e contemporanea da parte di un pubblico sempre più vasto e non solo di specialisti.

Piano Cultura Futuro Urbano

Il Piano Cultura Futuro Urbano è un progetto del MiBAC che nasce per promuovere iniziative culturali nelle periferie delle città metropolitane e nei capoluoghi di provincia di tutta Italia. Un Piano d’azione di 25 milioni di euro entro il 2021, che finanzierà la realizzazione di nuovi servizi con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dell’intera collettività urbana, donando nuova personalità a scuole, biblioteche e opere pubbliche rimaste incompiute.

Continua a leggere Piano Cultura Futuro Urbano

Luoghi del Contemporaneo: mappatura della rete dei luoghi dell’arte contemporanea in Italia

Luoghi del contemporaneo è un progetto promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali per la mappatura e la promozione della rete dei luoghi dell’arte contemporanea in Italia.

La piattaforma on line Luoghi del Contemporaneo, frutto di tale progetto, offre uno strumento per individuare e conoscere le realtà pubbliche e private non profit che espongono, valorizzano e promuovono l’arte contemporanea. Si tratta di una ricerca in progress (attualmente sono 272 le realtà censite), perciò la piattaforma sarà continuamente implementata e aggiornata, anche grazie alla possibilità di autocandidarsi

Continua a leggere Luoghi del Contemporaneo: mappatura della rete dei luoghi dell’arte contemporanea in Italia

E’ arrivato il bando OFF del Festival della Fotografia Etica 2019!

Il circuito OFF 2019 del Festival della Fotografia Etica si svolgerà a Lodi tra il 5 e il 27 ottobre 2019, in contemporanea all’evento.

Mostre fotografiche attraverso un circuito dedicato saranno esposte presso negozi, bar, ristoranti, gallerie, circoli culturali e aree pubbliche della città.

Lo scopo dell’OFF del Festival della Fotografia Etica è quello di valorizzare e diffondere le opere di chiunque voglia proporre le proprie realizzazioni.

Il bando è aperto a fotografi professionisti e amatori senza vincoli di età.

C’è tempo fino al 4 agosto per inviare le proprie immagini.

Continua a leggere E’ arrivato il bando OFF del Festival della Fotografia Etica 2019!

2018 lo Stato Italiano riconosce finalmente l’esistenza della fotografia, emanando un Piano strategico di sviluppo

 

1839 nasce la fotografia (precisamente il 7 gennaio, data dell’annuncio ufficiale), quando cioè lo studioso e uomo politico François Jean Dominique Arago, eletto deputato nel 1830, spiegò nei dettagli all’Accademia di Francia (richiedendo poi anche un contributo economico per l’autore)2018 la fotografia viene riconosciuta dallo Stato italiano (meglio tardi che mai)ma con un Piano a scadenza 2022, e poi?Per 179 anni, i fotografi italiani, nonostante l’importanza ricoperta dalla fotografia all’interno dei giornali e della pubblicità, sono rimasti in un limbo, sono stati degli apolidi.

Continua a leggere 2018 lo Stato Italiano riconosce finalmente l’esistenza della fotografia, emanando un Piano strategico di sviluppo

Umanesimo industriale: creatività, innovazione e cultura d’impresa

Il recupero dello memoria storica dell’impresa, la sua conservazione e fruizione, possono essere visti da diverse prospettive e con obiettivi diversificati: dalle finalità di marketing, alla condivisione dei propri valori con la società, ad una più matura e diffusa consapevolezza del know how aziendale, fino ad un’offerta di turismo industriale che punta a valorizzare il territorio circostante.
Un numero sempre maggiore di imprese si mostra, oggi, attento o costruire o mantenere una relazione con la propria storia, con il territorio e la comunità, a sostenere l’Arte e la Cultura, oltre che a rispondere ai criteri di sostenibilità ambientale e sociale in linea con la cosiddetta “fabbrica bella”.
Questi i temi, in linea con il proficuo incontro fra Cultura e Impresa di cui l’Associazione Civita è promotrice da oltre trent’anni, e già al centro della rivista “Economia della Cultura” – Il Mulino, n.1/2019 – si è discusso in occasione del convegno dando voce agli esperti oltre che ai rappresentanti del mondo delle aziende.

Continua a leggere Umanesimo industriale: creatività, innovazione e cultura d’impresa