Chi Siamo


Art. 4 Costituzione

“La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere secondo le proprie possibilità e la proprio scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale e spirituale della società.”

Art. 9 Costituzione Italiana

“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.”

“La Repubblica” e non lo Stato perché sono impegni che appartengono a tutti i cittadini e ad ognuno

La Creatività è il valore aggiunto a tutto in Italia, alla base dell’immaginario collettivo degli stranieri e del made in Italy

Il Sindacato Nazionale CREATIVI, nasce nel 1995 per promuovere l’attività artistica, progettare ed accompagnare i progetti artistici degli associati, promuovendo l’artista contemporaneo come soggetto costruttore dell’identità materiale ed immateriale italiana, in continuità con la storia dell’arte del nostro Paese, di bellezza per una migliore qualità della vita; per fare sinergia con e tra Artisti italiani, anche i più periferici; fare lobby, comunicare e tentare di creare una comunità di individui e d’intenti comuni per battersi per il diritto cittadinanza dell’artista.

Nella presentazione al Parlamento, dell’indagine conoscitiva sulle “arti figurative” contemporanee, l’incipit con il quale apriva il documento inviato a tutti i Deputati e Senatori della Repubblica in occasione del dibattito sulla “Legge finanziaria” nel novembre del 2006, nel quale si leggeva che l’arte e la cultura siano da considerarsi “Bene sociale e non Bene di consumo”, il relatore continuava con una triste presa d’atto “Il mondo dell’arte contemporanea e, in particolare gli artisti, non nutre più la speranza che lo Stato affronti le condizioni nelle quali vive, nelle quali crea valori d’arte, cultura ed economia”.

Purtroppo, il nostro sistema politico, è handicappato dal fatto che, ogni iniziativa presa nel corso di una legislatura, non ha continuità perché viene dimenticata dalla legislatura successiva.

Come ebbe a scrivere Gino Severini, subito dopo che il nostro paese si fu liberato dalla tirannia e dall’occupazione militare, “la natura del lavoro degli intellettuali e degli artisti è tale che merita di essere considerata e studiata a parte, se si vuole includere organicamente quel lavoro, che deve essere assolutamente libero, in un ordine sociale”.

Poi, rivolgendosi al proprio mondo, aggiunse: “Sarà quindi prudente che gli artisti stessi provvedano a difendersi contro ogni minaccia alla loro libertà, contro lo sfruttamento di ogni natura, contro il mercantilismo esagerato, le persecuzioni fiscali, e le burocrazie statali … . Bisognerebbe anche mettersi in grado di evitare le umiliazioni alle quali la “Società” moderna sottopone spesso gli artisti …”.

Il Sindacato Nazionale CREATIVI è una realtà unica nel panorama nazionale, che afferma e sostiene il ruolo degli artisti e dell’arte contemporanea come fattore di progresso del settore e ricchezza dell’economia del Paese; che tiene insieme competitività, valorizzazione del capitale umano, attenzione ai temi dell’ambiente, produttività e coesione sociale..

Il Sindacato Nazionale CREATIVI è un movimento culturale originale e democratico, che va oltre ogni ideologia per agire con le idee, mettendo assieme soggetti che hanno passioni e idee che vogliano mettere in comune.
E’ la lobby delle qualità creative italiane che parla alla politica, all’economia e alle istituzioni per indirizzare lo sviluppo del Paese verso l’arte e la creatività come qualità, per la sostenibilità e la soluzione della crisi economica.

Il Sindacato Creativi è una struttura autonoma di rappresentanza diretta di tutto il lavoro autonomo e “atipico” tipico nel settore della cultura e dell’arte; al contempo è una struttura che coopera e si interfaccia, con i dirigenti confederali dell’UGL e delle categorie dell’UGL: questo al fine di unire l’esperienza e la conoscenza delle diverse categorie dell’UGL con la specificità della condizione dei lavoratori autonomi e “atipici” e con il tratto solidale tipico di UGL Creativi e della Confederazione.

E lo fa principalmente attraverso l’ufficio consulenza e il Centro Studi e Ricerche.

Costituisce un vero e proprio “incubatore” per lo sviluppo, la promozione, la visibilità, l’interconnessione sinergica, la mobilità e lo scambio di buone pratiche, di artisti operanti in luoghi e territori italiani, anche i più periferici.

Il Sindacato, quindi, sostiene la valorizzazione del patrimonio umano e delle attività artistico culturali per contribuire a orientare lo sviluppo locale; dà impulso a campagne di sensibilizzazione e interventi legislativi a favore dei vari settori artistici; incoraggia attività di ricerca; progetta e promuove modelli gestionali innovativi che favoriscano la qualità, la produttività e l’organizzazione dei servizi culturali, anche in una logica di collaborazione tra artisti, imprese, enti pubblici e privati.

Iscriviti e partecipa al Sindacato Creativi

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